Delicato intervento di cistogastrostomia eseguito agli “Ospedali Riuniti” di Foggia

Un delicato intervento di cistogastrostomia è stato eseguito per via eco-endoscopica presso la Struttura di Gastroenterologia Universitaria del Policlinico “Ospedali Riuniti” di Foggia, diretta dal Dott. Nicola Muscatiello. La paziente – informa una nota degli OO.RR. -, che proveniva dall’Ospedale di Potenza, presentava un raccolta fluida infetta che stava dando luogo a una sepsi generalizzata. Le raccolte fluide addominali, in particolar modo intra-pancreatiche, rappresentano una patologia relativamente frequente che può portare a sintomi come addominalgie, sovra-infezioni della raccolta e fistole. Il trattamento possibile in questi casi è quello chirurgico, che però presenta rischi legati all’intervento stesso e all’anestesia. I tempi di degenza, inoltre, sono nettamente maggiori, fino a circa 10-15 giorni. Per tali motivi il trattamento indicato oggi non è più quello chirurgico.

Attualmente è possibile un trattamento ecoendoscopico mediante un “device” dedicato, denominato Hot-Axios, per il cui utilizzo, vista la complessità, è indispensabile essere in possesso della licenza dell’Azienda americana produttrice, ottenibile mediante la partecipazione ad un corso con esame finale di idoneità. Il device è al momento utilizzato in Italia solo in alcuni centri come Torino, Milano, Bologna, Roma, Palermo. Il Dott. Nicola Muscatiello è l’unico medico nel Sud Italia ad aver conseguito la licenza e ha eseguito il delicato intervento di cistogastrostomia per via eco-endoscopica sulla paziente indicata che è stata dimessa in terza giornata senza alcuna complicanza.

Il “device” è una protesi metallica auto-espandibile che viene impiantata mediante un bisturi endoscopico che perfora la parete gastrica, entrando nel pancreas, e che consente il drenaggio endoscopico di pseudocisti pancreatiche e raccolte addominali per via trans-gastrica. Il drenaggio dei fluidi e dei materiali pancreatici avviene, quindi, senza il ricorso alla chirurgia consentendo, anche grazie all’ecografia endoscopica, il trattamento di queste patologie con un approccio sempre meno invasivo. Il device Hot Axios è inoltre estremamente preciso e penetra in sicurezza fino a livello della lesione da drenare. Tale procedura permette inoltre di eseguire alcuni interventi endoscopici direttamente sul pancreas passando attraverso lo stomaco. Con questa tecnica si apre una nuova frontiera per l’endoscopia che si avvia sempre più, verso interventi chirurgici mini invasivi attraverso le vie naturali (la cosidetta “chirurgia che non taglia”). Il Policlinico “Ospedali Riuniti” di Foggia si pone sempre all’avanguardia anche grazie a queste nuove procedure endoscopiche, offrendo un servizio innovativo e moderno ai pazienti ed evitando i cosidetti “viaggi della speranza” nei centri del Nord Italia.

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