USSMO: Adesso si facciano le assunzioni di medici e di personale sanitario in Puglia

USSMO ha appreso con grande interesse ed ha accolto con favore la notizia che la Regione Puglia ha superato positivamente il tavolo congiunto Mef/Salute/Agenas/Aifa in merito al controllo della spesa sanitaria. Le direttive operate in tal senso hanno portato ad uno sbocco di fondi residui pari a 209.858 milioni di euro. E’ stato lo stesso Presidente Emiliano a riferire che la Regione Puglia ha superato tutte le adempienze relative all’esercizio 2015 ed il relativo sbocco dei fondi; mentre per il 2016 sono ancora in corso le verifiche.

Ora che i soldi ci sono – prosegue una nota dell’USSMO – si facciano le assunzioni così come promesso nei vari incontri di categoria. In più occasioni il Presidente Emiliano ha riferito anche ad USSMO che le assunzioni sarebbero state legate al risparmio sulla spesa farmaceutica. Ora il risparmio è stato operato e ci aspettiamo le assunzioni promesse.

Assunzioni necessarie, anzi indispensabili, per ridurre le liste di attesa (vero atto idoneo alla loro riduzione, e non altre ipotesi opinabili che tendono a scaricare la colpa sui medici).

Assunzioni necessarie per iniziare a sopperire all’ultra decennale blocco del turnover in Puglia e che ci auguriamo portino un po’ di sollievo al superlavoro di medici ed operatori sanitari.

Assunzioni che permettano ai medici di dedicare maggior tempo ai pazienti potendo così far riconoscere il tempo di cura come indispensabile per il buon esito della stessa guarigione psicofisica dell’ammalato.

Assunzioni che permettano di uscire da “tempari” che rendono il rapporto medico paziente quasi un incontro a tempo e non una relazione di cura. Dove il medico non fa più il medico ma un ragioniere ligio alle norme amministrative.

Ora i soldi iniziano ad esserci. Il periodo lacrime e sangue da parte del personale medico e sanitario potrebbe essere finito. Almeno lo speriamo. Ora le promesse devono tramutarsi in realtà.

Noi saremo in vigile attesa. I Cittadini saranno in vigile attesa.

E’ di oggi la disamina fatta da Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale dei Malati – Cittadinanza Attiva, che dichiara, come da tempo facciamo anche noi, che bisogna mettere mani alle assunzioni per permettere alle persone di superare il disagio di ricevere una sanità non adeguata alle loro necessità. Speriamo che la politica si renda realmente conto di come è ridotta la sanità pubblica. Speriamo che la Regione Puglia, che ben si distingue tra le Regioni meridionali, attui presto le assunzioni promesse dal suo Presidente.

 

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